
Quando si hanno alle spalle anni di carriera e successi, uno dei metodi più efficaci per attirare l'attenzione sul proprio album è quello di registrarlo con un cast di celebrità del pop e del rock. La prassi è che la star di turno raduni gli ospiti tra i propri amici, tra giovani colleghi desiderosi di farsi fotografare accanto al proprio mito, e talvolta anche tra artisti completamente inopportuni, strategicamente proposti dalla casa discografica.
Negli ultimi anni abbiamo visto un'infinità di dischi pieni di invitati eccellenti, con risultati molto vari. Ci sono stati grandi esiti artistici, come O Corpo Sutil (The Subtle Body) (1995) di Arto Lindsay, nel quale sfilano i grandi Brian Eno, Bill Frisell, Marc Ribot, Ryuichi Sakamoto, sempre attenti nel limitarsi ad aggiungere lievi sfumature, per non guastare la delicatezza delle canzoni con la loro presenza ingombrante. Abbiamo assistito a trionfi commerciali, come Supernatural (1999) di Santana, 27 milioni di copie vendute affiancando la chitarra di Carlos ai nomi più diversi, da Dave Matthews a Eric Clapton, da Lauryn Hill ai Manà. Sono stati però innumerevoli i dischi di duetti stucchevoli, pensati a tavolino da qualche discografico privo di buon gusto, così come non sono mancate storie di collaborazioni che inizialmente promettevano bene e che invece si sono rivelate occasioni perdute. Ad esempio, nell'opaco disco di Bob Dylan Under The Red Sky, è praticamente impossibile accorgersi della presenza di Crosby, Nash, Stevie Ray Vaughan e Slash.
Proprio Slash, l'ex chitarrista dei Guns N'Roses, uno degli uomini simbolo delle chitarre Gibson, sta preparando il proprio debutto solista, Slash & Friends, un album di duetti progettato da anni, che dovrebbe uscire tra Febbraio e Marzo del 2010 (le tappe della sua lavorazione si possono seguire sulla pagina di Slash su Twitter). Slash è un uomo aperto alle infinite possibilità del pop: l'abbiamo visto con Michael Jackson, con Rod Stewart, con gli Chic, con Vasco Rossi. Diamo allora un'occhiata alla straordinaria lista degli invitati a suonare in Slash & Friends, per cercare di capire che cosa possiamo aspettarci (tenendo sempre conto che in molti casi si tratta solo di voci). Iniziamo dai due collaboratori fissi, che del disco costituiranno la sezione ritmica.

Chris Chaney – È un bassista di formazione jazz, che si è affermato nel rock suonando nella band di Alanis Morrissette, negli anni del grande successo di Jagged Little Pill (1995). Molto probabilmente Slash l'ha scelto soprattutto per quel che ha fatto in seguito con i Jane's Addiction.
Josh Freeze – Ha suonato nei Guns N'Roses dal '98 al 2000, quando Slash se ne era già andato, e aveva lasciato la gestione alle poco affidabili cure di Axl Rose. Batterista estremamente duttile, è comparso al fianco di nomi distanti anni luce: che cosa hanno in comune Katy Perry e Rob Zombie, Weezer e Nine Inch Nails, Avril Lavigne e Replacements, Hannah Montana e i Devo? La batteria di Josh Freeze!
Eric Valentine – Il produttore di Slash & Friends ha alle spalle anni di esperienza nel mondo del rock più pulito e pronto per il consumo di massa. Il suo lavoro al fianco di Smash Mouth e Good Charlotte può far temere un album troppo disinfettato. Fortunatamente, nel curriculum di Valentine c'è anche un classico del rock dell'ultimo decennio, Songs For The Deaf (2002) dei Queens Of The Stone Age.
Adam Levine – A proposito di rock neutralizzato da ogni asperità, la presenza nel disco di Slash del cantante dei Maroon 5 non è di certo invitante. Ma Levine ha dimostrato anche di saper apportare qualcosa di buono a una canzone altrui, con la sua apparizione in Heard 'Em Say di Kanye West.
Alice Cooper – Che cosa farà in Slash & Friends lo Zio Tibia del rock, venerabile maestro del “rock and roll grand guignol show”, capace di spingere all'acquisto di mascara e sangue finto un'innumerevole quantità di giovani musicisti?
Nicole Scherzinger – A quanto pare Alice Cooper, stando alle indiscrezioni, nell'album di Slash farà un duetto con la leader delle Pussycat Dolls, Nicole Scherzinger! Un'accoppiata surreale, eppure Nicole ha recentemente dimostrato di trovarsi perfettamente a suo agio a fianco di Slash, dividendo il palco con lui in una trascinante performance del pezzo delle Dolls When I Grow Up. È accaduto il 2 Ottobre, in un concerto al Mirage di Las Vegas. Un concerto intitolato, indovinate un po', Slash & Friends.
Fergie – Ancora più inquietante di quella della Scherzinger è però la presenza annunciata di Fergie, la vocalist dei sempre temibili Black Eyed Peas. , che è salita sul palco con Slash in un concerto di quest'estate, assieme anche a Ozzy Osbourne e a Ron Wood. Speriamo almeno che sul disco non si porti dietro anche Will.i.am...
Ron Wood – Il chitarrista dei Rolling Stones è talmente legato a Slash da avergli dedicato anche un ritratto, esposto nella sua più recente mostra personale, allestita in una galleria di Parigi. Ha più volte diviso il palco con il riccioluto amico,: la sua presenza e la sua attitudine cool sono sicuramente confortanti.
Ozzy Osbourne – Un altro concerto intitolato Slash & Friends è in programma per il 22 Novembre al Music Box Theatre di Hollywood. Si tratterà di un evento benefico per i giovani senza tetto, al quale prenderanno parte Billy Idol, Andrew Stockdale dei Wolfmother e il leggendario Ozzy. Che non farà mancare la sua presenza anche nel prossimo album di Slash.
Flea – Il bassista dei Red Hot Chili Peppers di recente è stato impegnato a sorpresa col nuovo supergruppo di Thom Yorke dei Radiohead. Non è difficile trovare Flea nelle situazioni più impensate. Anni fa prese parte sorprendentemente anche all'indimenticabile colonna sonora di Grace Of My Heart (1996), sentito omaggio al pop del Brill Building!
Duff Mc Kagan, Steven Adler e Izzy Stradlyn – Tre membri della formazione “classica” dei Guns di Appetite For Destruction (1987) hanno prontamente risposto alla chiamata del quarto. A chiamare anche il quinto non ci ha pensato nessuno, ovviamente.
Iggy Pop – L'ultimo disco solista di Iggy Pop, Preliminaires, appena uscito, è quasi già stato archiviato, liquidato come la sua “stranezza francese.” Tra le sue cose più recenti è molto più divertente ricordare la cover di He's Frank dei Monochrome Set realizzata con Fatboy Slim per il progetto B.P.A. Quando si tratta di un'ospitata in allegria, si può sempre contare sul talento lunatico di Iggy.
Chris Cornell – Ancor più di Iggy, Chris Cornell, già voce degli indimenticabili Soundgarden e dei già dimenticati Audioslave, ha un recente lavoro solista da farsi perdonare: Scream, l'improbabile tentativo di travestirsi da Justin Timberlake, per reinventarsi una carriera nel pop. Può darsi che la vicinanza di Slash gli faccia venir voglia di ritrovare la propria anima rock.
M. Shadows – Nei suoi post su Twitter, Slash si è detto entusiasta del contributo al suo album del cantante degli Avenged Sevenfold. La band è una di quelle che la critica ama massacrare, ma la presenza di Shadows – che con i suoi ha già ospitato Slash in concerto – lascia intuire che l'ex chitarrista di Guns e Velvet Revolver non ha voglia di mettere da parte il proprio lato più aggressivo.
Dave Grohl – Un altro uomo ovunque, il leader dei Foo Fighters ed ex batterista dei Nirvana sa scegliersi bene i propri soci. Il suo ritorno alle bacchette per i Queens Of The Stone Age è passato alla storia. Si augura di continuarla a fare anche con il nuovo supergruppo Them Crooked Vultures, assieme al capo delle regine preistoriche, Josh Homme, e al carismatico Led Zeppelin John Paul Jones.
Nick Olivieri – A proposito di Queens Of The Stone Age, sarà presente in Slash & Friend anche il bassista storico della band, Nick Olivieri. Un musicista di talento, che non ha saputo mantenere quanto si pensava fosse in grado di fare, dopo aver lasciato il gruppo proprio dopo il grande successo di Songs For The Deaf.
Jason Bonham – L'unico batterista che può sedersi sullo sgabello di Bonzo senza far inorridire i fan dei Led Zeppelin. Jason era lì, al posto di suo padre, nel concerto/evento del Dirigibile alla O2 Arena, nel Dicembre del 2007. Da anni Jason Bonham collabora coi grandi del rock. Nel 1994, a Woodstock 2, era nella Rock & Blues Revue di Paul Rodgers (esatto, il cantante dei... Queen), proprio al fianco di Slash.
Slash, Ron Wood e Jools Holland – Little Queenie
Slash, Perry Farrell e Jerry Cantrell – Whole Lotta Love
Avenged Sevenfolds e Slash – It's So Easy